DOTT. PAOLO LIBERINI

Medico Chirurgo specializzato in Neurologia e Psichiatria

Laurea con lode in Medicina e Chirurgia, Università di Milano (1986).
Specializzazione con lode in Neurologia, Università di Verona (1990).
Post Doctoral Felloship in Neuroscience, McGill University, Montreal, Canada (1990-91).
Dottore di Ricerca in Neuroscienze, Università di Brescia (1995).
Specializzazione con lode in Psichiatria, Università di Brescia (2001).

Posizione lavorativa

  • Dal 1991 ad oggi Dirigente Medico di I livello fascia B della U.O. Neurologia ASST Spedali Civili di Brescia.
  • Dal 1998 Corresponsabile del Centro Cefalee ASST Spedali Civili di Brescia.
  • Dal 1999 Responsabile dell’Ambulatorio Tossina Botulinica ASST Spedali Civili di Brescia.
  • Dal 2005 Vicedirettore U.O. Neurologia II ASST Spedali Civili di Brescia.
  • Dal 2008 Responsabile del Day Hospital Neurologico Dipartimentale ASST Spedali Civili di Brescia.

Aree di prevalente interesse e specializzazione

  • Cefalee nell’adolescente e nell’adulto
  • Patologie dolorose di ambito neurologico
  • Disturbi del movimento (distonie, Parkinson, parkinsonismi)
  • Demenze e disturbi cognitivi
  • Disturbi del sonno, dell’umore e d’ansia nell’adolescente e nell’adulto

Incarichi didattici e ricerca
Il Dott. Liberini ha svolto attività di Professore a contratto di Neurologia e Semeiotica Neurologica per la Scuola di Specializzazione in Neurologia, Psichiatria ed Anestesia e Rianimazione. Egli ha promosso e partecipato a ricerche ed attività di alta formazione e convegni in campo neurologico.
Il Dott. Liberini è autore di 106 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali recensite in PubMed e di Linee Guida Neurologiche per gli Spedali Civili di Brescia.

CENTRO CEFALEE PER LA CURA E RIABILITAZIONE DELL’ADOLESCENTE E DELL’ADULTO

Tra le articolazioni dello Studioerre è compreso il Centro Cefalee ad indirizzo terapeutico-riabilitativo.

Presso il Centro afferiscono pazienti con diversi tipi di cefalea: dalle tensive, all’emicrania, al grappolo, fino forme rare e farmacoresistenti. Il corretto inquadramento diagnostico è un requisito essenziale per avviare una terapia individualmente modulata sulla fisiopatologia dei disturbi. Studioerre annovera tra i propri specialisti il Dott. Liberini, Dirigente Medico presso gli Spedali Civili di Brescia. Fin dai tempi della Specializzazione in Neurologia ed a seguire in Psichiatra, il Dott. Liberini si è occupato di cefalee primarie, in particolare dell’emicrania in tutte le sue espressioni e con grande attenzione agli aspetti emotivi e relazionali legati alla patologia. Pur avendo stratificato ricerche e conoscenze derivanti dalla formazione scientifica, il Dott. Liberini guida i pazienti in un percorso di cura non esclusivamente incentrato sulle terapie farmacologiche. Ciò consente di migliorare la qualità della vita senza subire potenziali effetti collaterali di psicofarmaci e di prevenire la pericolosa trasformazione dell’emicrania in una forma cronica. I momenti fondamentali di questo confronto sono, pertanto, l’ascolto, l’educazione alla conoscenza della cefalea e l’individuazione di possibili cause che possano beneficiare di variazioni dello stile di vita.

Per contro il paziente che è già entrato nel tunnel della cronicità e dell’abuso di farmaci viene gradualmente condotto alla disassuefazione e riorientato ad una condizione di positività nel contesto sociale, familiare e lavorativo. Particolare attenzione viene dedicata agli adolescenti ed alle complesse conflittualità e crisi motivazionali che coinvolgono il percorso scolastico. In questo setting, sono previsti degli incontri educazionali con piccoli gruppi di pazienti che possono “narrare” la propria condizione di disagio e condividere sforzi e progressi nella lotta alla malattia.

Il programma di cura può prevedere la collaborazione di altre figure professionali altamente qualificate presenti nello Studioerre quali il Terapista della Riabilitazione, lo Psicologo Cognitivo-Comportamentale esperto di BioFeedBack, il Nutrizionista ed il Personal Trainer che complementano ed arricchiscono una presa in carico non esclusivamente medicalizzata.

La premessa al percorso di cura è, pertanto, quella di offrire una dimensione multidimesionale, accogliente ed attenta ai singoli bisogni del paziente cefalalgico.

In collaborazione con